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Abbiamo dieci anni di passeggiate ed escursioni alle spalle, con lunghe file di appassionati in giro per le colline, che testimoniano la voglia crescente di natura, salute, benessere. Il desiderio di vivere, con il ritmo che danno le gambe, il cuore e il respiro, un territorio collinare magnifico e pieno di sorprese, che davvero, come ricorda la citazione di Dino Campana utilizzata nel titolo del programma, comincia appena finisce il nucleo storico della città.

Col tempo, tuttavia, in parte per l’adesione alla Consulta per l’Escursionismo di Bologna di sempre nuove associazioni, che hanno la loro base in comuni vicini, per qualche difficoltà a completare alcuni sentieri più vicini alla città e, soprattutto, per la voglia di mostrare quanto il territorio bolognese ha da offrire, il programma de Le colline fuori della porta diventa ogni volta più ricco di opportunità e “metropolitano”.

Gli appuntamenti quest’anno sono ben 22 e quello del 21 maggio, nella Giornata dei Sentieri e delle Aree Protette, si fa letteralmente in quattro, pensando anche a chi ha qualche problema in più degli altri a vivere il territorio.

Da marzo a novembre, comunque, ci sono occasioni davvero per tutti i gusti, dalle passeggiate a tema nel Parco Villa Ghigi e in altri luoghi delle prime colline affacciate sulla città agli altri parchi collinari bolognesi, dal Parco della Chiusa a Casalecchio ai Prati di Mugnano a Sasso Marconi e al Contrafforte Pliocenico, dagli affioramenti gessosi sopra San Lazzaro e sopra Zola Predosa a un campo di lavanda a Tolè e molto altro ancora.

Segnatevi le date. Vi aspettiamo. E, come sempre, buone camminate e buon divertimento.

 

 

Consigli per i partecipanti

 

Le passeggiate sono percorsi più brevi e agevoli, analoghi a quelli organizzati molte volte nel Parco Villa Ghigi e nelle immediate vicinanze. Sono sufficienti scarpe comode e robuste e un ombrello (o una giacca impermeabile) in caso di tempo incerto. Le escursioni sono più lunghe e impegnative: richiedono una certa abitudine e un po’ di allenamento a camminare per qualche ora in salita e discesa su terreni sconnessi e a volte invasi dalla vegetazione. Servono scarponcini o pedule da montagna e non scarpe con suola liscia. È utile portare con sé uno zainetto con berretto, guanti, giacca impermeabile, occhiali da sole, acqua e il necessario per un pranzo al sacco. Meglio indossare abiti robusti da campagna, che resistano a rami e spine, e vestirsi a strati, per potersi alleggerire o coprire all’occasione.

In caso di pioggia particolarmente forte sia le passeggiate che le escursioni si intendono annullate. Come si è riusciti a fare a volte in passato si cercherà, se possibile, di recuperarle in qualche domenica disponibile, facendo circolare l’informazione attraverso siti web, email, telefoni e passaparola.

 

 

 


 

Il CAI in collaborazione con altre associazione ed enti vi invita a partecipare alla serie di eventi presenti nel calendario de:

LE COLLINE FUORI DELLA PORTA!  

PROGRAMMA  2017



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