CLUB ALPINO ITALIANO – SEZIONE DI BOLOGNA “MARIO FANTIN

Via Stalingrado, 105 – 40128 Bologna

Telefono/fax 051 234856

Indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito: www.caibo.it

 

RELAZIONE ATTIVITA’ 2018 (pdf)

BILANCIO AL 31/12/2018 (pdf)

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI SUL BILANCIO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2018 (pdf)

 

LA VITA DELLA SEZIONE

Gli iscritti della sezione nel 2018 sono stati 2567 rispetto ai 2427 dell'anno precedente confermando una costante crescita rispetto ai 1958 del 2013.

Pertanto sono confermati i nostri sei delegati all’Assemblea Nazionale e Regionale che in questa serata verranno eletti.

Si tratta di un risultato lusinghiero e frutto del lavoro e dell’impegno delle nostre scuole nonché degli accompagnatori di escursione e degli operatori che si prodigano sul territorio.

Nel 2018 il Consiglio Direttivo si è riunito 10 volte per discutere e prendere decisioni sul buon funzionamento della Sezione.

Sono stati rinnovati il Direttivo della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo e la Commissione rifugi e nominati il coordinamento del Gruppo Escursionismo e della Terra di Mezzo.

L'annuale Conferenza di Organizzazione per la presentazione dei Programmi dei Gruppi si è svolta il 26 ottobre.

Il 22 febbraio si è tenuta una serata su “La responsabilità dell'accompagnamento in montagna” rivolta agli accompagnatori e ai direttori di escursione a conferma della costante attenzione alle buone pratiche di prevenzione e riduzione dei rischi.

Nel corso dell'anno nel mese di gennaio durante un'uscita delle terre di mezzo al Corno alle Scale si è verificato un incidente con due soci feriti e l'intervento notturno del soccorso alpino; 6 soci si sono infortunati nel corso di uscite o corsi di scialpinismo; due soci a seguito di caduta in arrampicata senza conseguenze fisiche hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso.

LA SEGRETERIA

La segreteria in questi ultimi anni è diventata sempre più un punto nevralgico per l'attività della sezione: garantisce un indispensabile supporto amministrativo alle scuole ai gruppi agli accompagnatori delle numerose escursioni, gestisce tutte le fasi del tesseramento e delle coperture assicurative, i rapporti con soci e non soci, la sede centrale, il regionale, le associazioni e le istituzioni del territorio

Inoltre si occupa direttamente anche della tenuta sempre più complessa e voluminosa della contabilità.

Quindi soprattutto nel periodo novembre aprile dove alla fase più intensa del tesseramento si sovrappone la chiusura dei conti delle varie attività e del bilancio sezionale nonché la programmazione per il nuovo anno, non senza fatica la segreteria riesce ad assolvere i propri crescenti compiti grazie all'impegno generoso ed encomiabile di Roberta Gavioli e Cristina Frabetti, con la collaborazione di Ezio Albertazzi, e Mario Romiti.

LA SEDE

Ad inizio anno è stata eseguita pulizia del precario impianto fognario.

Nella sala del seminterrato (Corno alle Scale) è stato istallato un impianto videoproiettore a soffitto per consentire una migliore visione durante i corsi e le conferenze.

Sostituito anche lo schermo con altro motorizzato.

Lo schermo manuale è stato istallato nella sala Consiglio.

Fra maggio e giugno la rottura di un tubo dell’acqua in propilene proveniente dal contatore esterno ha creato un allagamento del seminterrato, provocando notevoli danni alla sala Pisciadu, le pareti hanno assorbito acqua per oltre un metro di altezza. Si è quindi reso necessario il rifacimento dell’intonaco, la sostituzione dell’intero battiscopa e una completa tinteggiatura.

Nel corridoio antistante la porta della segreteria è stata istallata una gigantografia da noi assemblata, previo acquisto dei materiali necessari.

Sono state appese ai muri della biblioteca (sala divani) vecchi materiali alpinistici (sci – racchette – piccozze – zaini – alpenstoc) che ora sono in bella mostra.

Per il resto normale manutenzione a cura di Sandro Dal Pozzo con la collaborazione di Previati Rosinclerio, Romiti Mario Gneo e Neri Enrico

I RIFUGI

Nel corso dell'anno 2018 il Consiglio Direttivo e la Commissione rifugi coordinata da Gabriele Rosa hanno proseguito la loro attività di costante attenzione al funzionamento dei rifugi di proprietà della Sezione Rifugio Duca degli Abruzzi in Comune di Fanano nei pressi del Lago Scaffaiolo e rifugio Franco Cavazza Pisciadù nel gruppo Sella in Comume di Corvara (BZ).

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con i gestori, alle opere di manutenzione ordinaria, ed anche allo studio di specifiche soluzioni progettuali per interventi straordinari idonei a rendere le strutture perfettamente conformi agli standard normativi previsti ed a garantire la migliore ricettività e sicurezza. Per tali esigenze ci si è avvalsi della prestazione professionale dell'Ing Passuti e della collaborazione di soci volontari con competenze in materia di architettonica e ingegneria, e si sono svolti alcuni incontri della Commissione Rifugi con la presenza costante del Presidente della Sezione.

I rifugi infatti grazie alla possibilità offerte dallo sviluppo della tecnica e date le mutate esigenze dei fruitori della montagna tendono ad evolvere in funzione di queste tendenze richiedendo un rapporto sia nella gestione che nella manutenzione più professionali. Con lo sviluppo del turismo di montagna i rifugi CAI, pur offrendo in molti casi solo servizi essenziali, ospitano non solo alpinisti ed escursionisti, ma anche turisti desiderosi di consumare un pasto durante una breve gita in montagna.

LE SCUOLE

L’attività delle Scuole di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera, nonché quella di Escursionismo e cicloescursionismo permette alla Sezione di contare su Istruttori e Accompagnatori competenti e specializzati nell’ambito delle attività che vengono svolte in montagna (frequenti sono i corsi di aggiornamento) e pertanto molto utili per lo svolgimento delle attività sociali.

Lo svolgimento dei corsi permette alla Sezione di avere nuove iscrizioni.

Continua la collaborazione con l’Ateneo di Bologna per la realizzazione di un corso universitario base per studenti di geologia, di avviamento alla frequentazione dell’ambiente montano necessario per effettuare in sicurezza le attività di rilevamento geologico. Il corso attribuisce crediti formativi agli studenti che lo frequentano e che necessariamente sono diventati soci della Sezione. Anche l’edizione del 2018 ha avuto molto successo con la partecipazione di circa 50 studenti.

Questa importante attività è coordinata e diretta da Antonio Cuzzato istruttore nazionale di alpinismo e scialpinismo.

LA SCUOLA DI ALPINISMO, SCIALPINISMO E ARRAMPICATA LIBERA

Continua il mandato di Roberto Bertozzi come direttore della Direttore della Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera. Nel 2018 la Scuola ha organizzato NOVE corsi con la partecipazione di 168 allievi svolgendo in campo 402 gg/istruttore mentre purtroppo tante altre persone sono rimaste escluse in quanto non era possibile avere la disponibilità di ulteriori istruttori:

Corso SA1, gennaio-aprile; 27 allievi 8 gg, direttore Alberto Malusardi

Corso ACG, gennaio-marzo; 9 allievi 6 gg, direttore Lorella Franceschini

Corso Freeride gennaio-marzo; 13 allievi 6 gg; direttore Luca Garelli

Corso AL1, primavera 16 allievi 8 gg; direttore Federico Monti

Corso A1, primavera 18 allievi 10 gg; direttore Riccardo Rossini

Corso Geologi, primavera; 47 allievi 2 gg, direttore Antonio Cuzzato

Corso SA2, febbraio-maggio; 9 allievi 9 gg, direttore Francesco Calzolari

Corso AG1 maggio settembre 13 allievi 7 gg; direttore Mattia Santini

Corso AR1, aprile-luglio, 16 allievi, 8 gg, direttore Stefano Sgarzi

Per gli Istruttori della Scuola sono poi stati approntati degli aggiornamenti; nello specifico:

Aggiornamento Tecnica Arrampicata Roccia e progressione della cordata, novembre 2018, Direttore Roberto Bertozzi

Formazione per Aspiranti Istruttori Sezionali su itinerari di Alta Montagna, Direttore Antonio Cuzzato, giugno 2018 

Questa attività di costante aggiornamento degli istruttori sia sezionali che titolati, ci permette di contare complessivamente su un organico di 61 istruttori e 8 aspiranti istruttori. Quest'anno sono stati qualificati 6 nuovi istruttori sezionali.

LA SCUOLA DI ESCURSIONISMO e CICLOESCURSIONISMO

La scuola di Escursionismo e Cicloescursionismo, diretta da Mauro Pini, nel 2018 ha organizzato 6 corsi con la partecipazione di 164 allievi di cui 69 nuovi soci:

  • Corsi cicloescursionismo base e avanzato 14 e 13 allievi (direttore: Alberto Monzali)

  • Meccanica e serate tematiche 20-17-25-14  allievi

  • Corso Escursionismo base E1 BO ovest 40 corsisti di cui 25 nuovi soci (direttore Mauro Venturoli)

  • Corso Escursionismo avanzato E2 BO (direttore Mauro Pini) con 19 allievi (1 nuovo socio) 

  • Corso Escursionismo base E1 BO 46 allievi di cui 27 nuovi soci (direttore Michele Mariotti)

  • Corso monografico GPS 15 allievi di cui 2 nuovi soci (direttore Marinella Frascari)

  • Corso escursionismo fotografico 21 allievi (14 nuovi soci)  direttore Roberta Marchi 

  • Riconoscimento e uso delle erbe 25 partecipanti (direttore Ilieva Boriana) 

L'organico della Scuola è costituito per l'escursionismo da 23 titolati di cui:

2 ANE accompagnatori escursionismo di 2°livello (nazionali)

19 AE accompagnatori escursionismo di 1°livello (regionali) 

2 AC accompagnatori ciclo di 1°livello (regionali)

8 qualificati di cui :

5 ASE accompagnatori sezionali escursionismo

3 ASC accompagnatori sezionali ciclo escursionismo 

Sono inoltre attivi 40 DE,direttori di escursione,impegnati principalmente nella conduzione del treno trekking e di gite sezionali.

Nel corso dell'anno hanno conseguito il relativo titolo 2 ANE e 6 AE

Sono inoltre impegnati in corsi di specializzazione 2019:

32 soci in un percorso formativo interno con il fine del raggiungimento alla qualifica di ASE prevista a fine 2019 

1 AE per qualifica EAI Accompagnatore in Ambiente Innevato organizzato dall'OTTO Lombardia

4 AE per qualifica EEA Accompagnatore Esperto con Attrezzature organizzato dall'OTTO Emilia Romagna e condotto della SREER (Scuola Regionale Escursionismo Emilia Romagna) con Direttore del Corso Mauro Pini

ESCURSIONISMO

Numerosissime le escursioni effettuate nel corso dell'anno che si riscontrano nel calendario completo in allegato.

Il 2018 è stato l’anno della inaugurazione ufficiale della Via della Lana e della Seta.

A seguito della firma del Protocollo d’intesa tra la Città metropolitana di Bologna e il Comune di Prato del novembre 2017, è stato organizzato un Tavolo di lavoro di coordinamento che vede la partecipazione delle Istituzioni territoriali, Comuni di entrambi i versanti emiliano e toscano, Bologna Welcome e le sezioni CAI di Bologna e Prato.

Nei primi mesi del 2018 si è proceduto a elaborare i punti fondamentali per l’avvio ufficiale del Cammino:

-scelta del logo

-cartelli per la segnaletica specifica del Cammino

-Guida del Cammino con la descrizione delle 6 tappe e approfondimenti storici

-Cartoguida formata da: Mappa del sentiero in scala 1:25.000; Manuale bilingue

-Trekking 6-11 aprile Prato-Bologna per una verifica definitiva del Cammino

-Inaugurazione ufficiale il 23 giugno 2018 con arrivo contemporaneo a Castiglione dei Pepoli di due gruppi partiti rispettivamente da Prato e da Bologna e festa finale

Tutti i punti del Programma sono stati rispettati e alla inaugurazione del Cammino, tutto il tracciato era segnato dai cartelli installati dai nostri volontari delle sezioni di Bologna e Prato e delle sottosezioni di Montepiano e Castiglione dei Pepoli

Guida e Cartoguida sono state presentate ufficialmente a Prato e Bologna a metà giugno, nei giorni precedenti la inaugurazione del Cammino.

Nei giorni 3-8 settembre nuovo trekking da Bologna a Prato organizzato dalle due sezioni CAI in collaborazione con il Circolo ARCI “I Risorti” di Prato e successivamente collaborazione con alcune società di promozione incaricate dalla Regione Toscana di valorizzare i Cammini che attraversano la Toscana, compresa la Via della Lana e della Seta.

Il 19 ottobre, la trasmissione TV Geo&Geo ha mandato in onda un servizio sul Cammino

Accanto alla promozione del Cammino portata avanti dalle Istituzioni, è iniziata la presenza auto organizzata di gruppi di escursionisti alcuni dei quali hanno pubblicato la loro esperienza sui social e sulle pagina facebook del Cammino che coi suoi 1300 followers ha raggiunto, in alcuni momenti, punte di 17.500 visualizzazioni. Numeri che fanno ben sperare sul successo di questo progetto a partire dalla primavera 2019.

Intanto il 2018 si chiude con circa 200 escursionisti che hanno percorso il cammino: numeri frutto di analisi e raccolta-dati presso le infrastrutture di accoglienza presenti sul territorio.

Il “Trekking col treno 2018” è giunto alla 27esima edizione e ha come nuovo responsabile Daniele Monti.

Il calendario ha proposto 60 escursioni previste da Marzo a Dicembre nell’ambiente montano e dei parchi cittadini della Citta’ Metropolitana di Bologna  

Alcuni importanti dati

Escursioni previste 60

Escursione eseguite 56

Escursioni annullate  4  (3  x maltempo  1 x lutto)

Totale persone accompagnate 2.006

Media partecipanti / uscita 35,8

Contributo raccolto in € 7404

Dal 2017 non è più stato stampato il libretto cartaceo contenente il calendario di escursioni pr cui l’accesso alle informazioni organizzative (date,orari, percorsi) è stato possibile tramite il sito web http://trekkingcoltreno.it/ e attraverso la pubblicità esposta sui mezzi TPER e sui treni locali della RFI

I feedbacks ricevuti da tutti i partecipanti sono stati molto positivi

Nonostante le difficoltà presenti durante l’intero mese di Agosto sulla linea ferroviaria Porrettana a causa di una prevista manutenzione dell’infrastruttura, le escusioni hanno avuto luogo organizzando la parte logistica con l’utilizzo di auto proprie.

Ci possono essere ampi margini di miglioramento per quanto riguarda una maggior presenza dei titolati CAI alle proposte e all’accompagnamento attivo del calendario Trekking conl Treno.

Complessivamente le escursioni sezionali e il trekking col treno hanno registrato poco più di 4.800 presenze tra soci e non.

L'attività dei grandi trekking si è ulteriormente sviluppata nel corso dell'anno con ben 11 proposte: Salento, Sardegna nord occidentale, Selvaggio blu, Albania, Tour della Bessanese e Rocciamelone, Vacanza verde azzurra Salerno, Karpathos, Andorra nel cuore dei Pirenei, Val Bregaglia, Santuario dell'Annapurna Nepal, Costa amalfitana e Pompei; ai trekking hanno partecipato complessivamente 193 soci.

 

ALPINISMO

Il rallentamento delle attività del GABO non è venuto alla luce da poco e si è accentuato dopo i fatti del Corno di gennaio 2018. Di qui la necessità di mettere in campo ogni sforzo per un tentativo di rilancio nel 2019 del gruppo coordinato da Maurizio Giulimondi. 

Nel 2018 si è riusciti comunque, grazie anche all'impegno di Mauro Pini e Lorenzo Minganti, a mettere insieme alcune uscite in ambiente innevato: - salita all'Adamello per la via Terzulli, 6 partecipanti; - salita a Capanna Margherita/Punta Zumstein 10 partecipanti - salita al Castore da rifugio Quintino Sella 2 partecipanti - salita al Monte Bianco da rifugio Gonella 6 partecipanti. Poi c'è stato un campeggio con arrampicate su roccia al lago Avostanis con 14 partecipanti.

Le presenze totali sono state perciò di una quarantina, anche se le persone effettivamente coinvolte molte meno, dato che a partecipare sono state quasi sempre le stesse. 

Speriamo che, modificando l'obiettivo, meno uscite ma più occasioni di incontro, conoscenza e integrazione, si possa costruire un resoconto 2019 più sostanzioso.

TERRA DI MEZZO

Il gruppo nel 2018 non è riuscito a portare a termine il programma prefissato in quanto moltissime escursioni sono state sospese a causa maltempo.

Da evidenziare quindi tre belle iniziative che hanno coinvolto una cinquantina di soci, con trekking di più di una giornata.

Una sui nostri Appennini, una all'isola d'Elba e una alle sorgenti del Piave in commemorazione del centenario della fine della prima guerra mondiale.

Data la caratteristica delle escursioni della Terra di Mezzo, escursioni a confine tra quello avanzato e l'alpinismo base, è sorto all'interno del gruppo una riflessione sul futuro, con anche l'approvazione di un nuovo Regolamento.

E' previsto un programma minimo nel 2019 e l'anno in corso sarà utilizzato prevalentemente per fare formazione e accrescere le competenze dei Coordinatori.

PALESTRA DI ROCCIA e DI ARRAMPICATA SPORTIVA (BADOLO)

Purtroppo nel corso dell’anno abbiamo perso un nostro socio e collaboratore, Enrico Neri, splendida persona sul quale noi tutti facevamo un grande affidamento, per la sua disponibilità,e per le sue capacità. In passato era stato Istruttore di Alpinismo, da tre anni in pensione ci ha sempre aiutato nella manutenzione della falesia e della sede. GRAZIE ENRICO.

Frequenti sono stati i controlli nel corso del 2018 sulla ferrata, sulle cengie dove i cavi di protezione sono stati istallati nel 2011.

Numerosi gli interventi di mantenimento per quanto riguarda le attrezzature istallate in parete con sostituzione di moschettoni usurati.

Appigli e appoggi sono stati rinvigoriti su moltissime vie di arrampicata.

Nella notte tra il 12 e il 13/03 è avvenuta una immensa frana nel settore Badolo New precisamente tra la palestrina A. Righi e la torre delle prove di caduta. Questo avvenimento imprevisto ci ha notevolmente impegnato per tre mesi, coinvolgendo non solo gli abilitati alla manutenzione, ma anche alcuni componenti la Scuola Alpinismo, fra i quali Enrico Neri – Maurizio Lepore – Massimo Zappoli – Lorenzo Melega.

Il lavoro in parete è stato veramente impegnativo , le dimensioni dei massi rimasti in zona critica di dimensioni considerevoli e di peso non quantificabile sono stati rimossi e gettati a valle con l’aiuto di martinetti idraulici e di lunghi palanchini.

In parete è poi stata fatta ulteriore pulizia liberandola da alberi, rami, terra e sassi per rendere sicura la frequentazione, il sentiero basale è stato ripristinato, la zona ha cambiato morfologia, mancando gli alberi è molto più luminosa.

Le ore impegnate per la frana ammontano a 145.

Questo accadimento non ci ha permesso di continuare il recupero delle vie ancora non percorribili.

Mauro Volta si è impegnato nel ripristino e pulizia di appigli e appoggi su moltissime vie di Badolo Basso. I lavori come sempre sono stati coordinati da Sandro Dal Pozzo con la collaborazione di Gneo Romiti Mario, Previati Rosinclerio, Enrico Neri, Maurizio Lepore, Massimo Zappoli, Lorenzo Melega, Volta Mauro

SENTIERISTICA

Anche nel 2018 si è dovuto far fronte ai disastrosi effetti di una inattesa nevicata del novembre 2017 che ha ribaltato molti alberi ed ostruito un grande numero di percorsi. Tuttavia l'esperienza dell'anno precedente ha reso più agguerriti tutti gli operatori dei sentieri del CAI Bo ed anche quelli che preferiscono prestare la loro opera in altre associazioni; così il recupero della percorribilità è stato possibile già nei primi 6 mesi dell'anno. I percorsi escursionistici affidati alle cure del CAI Bo sono 177 con uno sviluppo di circa 1131 km a quote comprese tra 100 e 1200 m. La maggior parte di questi percorsi attraversa terreni soggetti a rapida crescita della vegetazione (15 cm/mese), forte instabilità ed erosione del suolo ed a costanti e numerosi interventi antropici.

Negli ultimi 3 mesi del 2018 due operatori si sono resi autonomi e questo ha consentito di aumentare le uscite di manutenzione settimanali da 3 a 6 con più squadre impegnate in ogni uscita su percorsi diversi. Complessivamente le uscite di tutti i gruppi operativi nella manutenzione della Rete Escursionistica sono state 216 con 1152 presenze e 648 giorni uomo pari ad un incremento del 15% rispetto all'anno precedente. A fronte di questo straordinario attivismo sul campo si sottolinea l'inadeguatezza di disponibilità e capacità dei volontari per l'attività di rilevamento e per il lavoro d'ufficio di progettazione, elaborazione dati, ricerca di finanziamenti, aggiornamento del sito web e gestione delle uscite.

Significativo è stato il contributo dei Gruppi territoriali istituiti dalla sezione nei territori montani e della sottosezione di Castiglione dei Pepoli, inoltre la Commissione Sentieri e Cartografia del CAI di Bologna in collaborazione con la Consulta per l'Escursionismo della Città Metropolitana ha coinvolto numerosi volontari delle altre Associazioni operative sul territorio.

La collaborazione con gli Accompagnatori di Escursionismo della sezione ha contribuito a migliorare il controllo sullo stato della rete, grazie al monitoraggio dei tracciati durante le ricognizioni in preparazione delle escursioni del Treno Trekking ed in generale di quelle programmate. Gli interventi mirati hanno garantito la percorribilità di percorsi precedentemente poco frequentati e poco conosciuti e favorito il rinnovamento dell' offerta escursionistica del CAI di Bologna.

Nel 2018 è stata aperta la via della Lana e della Seta tra Bologna e Prato, nata da un'idea e dall' iniziativa di Vito Paticchia, che ha consentito di recuperare la preesistente Via dei Santuari e di rilanciare un tracciato ormai dimenticato e si è iniziato il recupero della Traversata delle 5 Valli primo Itinerario lungo aperto dal CAI di Bologna nella seconda metà degli anni 80.

Molti interventi sono stati dedicati all'Alta Via dei Parchi in vista delle manifestazioni sportive programmate dalla Regione.

Oltre al lavoro di manutenzione la Commissione Sentieri e Cartografia del CAI Bo della quale è responsabile Alessandro Geri ha provveduto all'aggiornamento delle carte escursionistiche di Bologna n. 1 Colline di S.Luca e n.7 Corno alle Scale, ormai esaurite, che l'editore L'Escursionista di Rimini ha successivamente provveduto a ristampare.

SCIALPINISMO

ll Gruppo di Scialpinismo continua a crescere

Nella Newsletters dedicata (gestita personalmente dal referente del gruppo Gianluca Mercatelli) per inviare informative su programma e attivita’ del Cai, eventi vari ecc… vi sono oltre 400 soci.

Oltre alla Newsletters viene gestito anche un gruppo di W-Up con piu’ di 100 iscritti in cui ci scambiamo info varie su scialpinismo, neve, alpinismo, eventi, attivita’ ecc…

Al termine di ogni corso di scialpinismo base, SA1, i “nuovi scialpinisti uscenti” vengono coinvolti nelle attivita’ del Gruppo.

Solitamente a inizio dicembre viene dedicata una serata di presentazione del programma gite della stagione futura; serata sempre molto apprezzata e frequentata dai “vecchi” e soprattutto dai “nuovi” scialpinisti.

Nella scorsa stagione sono state organizzate dal Gruppo 16 gite (quasi tutti weekend), con gite da gennaio a maggio, per un totale di oltre 200 partecipanti.

In piu’ e’ stata organizzata una serata di lezione teorica su neve e valanghe seguita da una uscita pratica in Appennino.

Il Gruppo continua a raccogliere fondi per una Onlus Nepalese di Kathmandu, Friends of Nepal (oltre 600 euro raccolti dalle gite e devoluti dai vari capi Gita alla Onlus che si “privano” ben volentieri del proprio rimborso spese).

Insomma, un gran bel Gruppo, che ha concluso la stagione Scialpinistica con una cena a cui hanno partecipato oltre 70 soci.  

CICLOESCURSIONISMO

Il 2018 ha visto il completamento del corso di secondo livello di un accompagnatore, portando a 2 unità i titolati AE-C (o per meglio dire AC, secondo le nuove indicazioni) della sezione.

Per quanto riguarda i restanti operatori e collaboratori del gruppo ciclo-escursionismo, si può contare su 3 accompagnatori sezionali (qualificati da tempo) e una decina di Direttori Gita, già con esperienza sul campo, dei quali alcuni hanno attualmente iniziato il percorso formativo AS-C con obiettivo di qualifica per il prossimo novembre 2019.

Il nuovo titolato AC andrà in supporto ad Alberto Monzali (membro della SEER e Referente gruppo ciclo all’OTTO Regionale, nonchè membro del direttivo della Scuola di Escursionismo/Ciclo-escursionismo Sezione di Bologna e co-Referente con Patrizia Montanari per il gruppo ciclo di Bologna) soprattutto per quanto riguarda la promozione dei corsi di formazione della mountain bike.

Didattica cicloescursionismo

Grande soddisfazione si è ottenuta nella realizzazione di un percorso formativo per la MTB, nonostante si sia dovuto operare a carattere sezionale (cioè senza nulla osta) a fronte dell’incapiente rapporto tra accompagnatori qualificati e allievi. Il progetto si è sviluppato su due livelli: BASE e AVANZATO. Sono stati portati avanti congiuntamente, con le medesime lezioni teoriche, mentre le uscite tecniche in ambiente sono state differenziate.

Il percorso formativo 2018 è stato di grande impatto tecnico sia per il livello base che per quello avanzato e si è operato secondo le linee guida del Quaderno 14/2017.

In fase di iscrizione, oltre ad un test teorico di ingresso valutativo sulla conoscenza della materia - per la prima volta nella storia dei corsi di mountain bike nella sezione di Bologna - sono stati predisposti anche esercizi tecnici, in ambiente, di diversa difficoltà per accertare l’effettivo livello di capacità dell’allievo al fine del suo più idoneo inserimento nel corso, soprattutto per coloro che avevano richiesto di partecipare al livello avanzato.

Il corso MTB si è svolto dal 05/03 al 21/05/2018 presso la sede CAI Bologna ed era composto 10 lezioni teoriche comuni per entrambi i livelli (differenziate unicamente nella lezione tra elementi di meccanica base e elementi di meccanica avanzata) e di 6 uscite in ambiente (differenziate tra i due livelli per luogo e difficoltà). Partecipanti al livello base n° 14; partecipanti al livello avanzato n° 13.

Il corso avanzato ha altresì consolidato l’opinione del Direttore ALBERTO MONZALI sulle ottime capacità e caratteristiche di alcuni validi collaboratori che stanno attualmente partecipando al percorso formativo per nuovi qualificati.

Tra i mesi di febbraio e marzo, sono stati organizzati corsi tematici di MECCANICA PER BICICLETTA sui seguenti argomenti: Meccanica di base teorica e pratica (in 3 serate) n° 20 partecipanti; Meccanica manutenzioni pratiche (in 2 serate) n° 17 partecipanti; Posizione in Sella (1 serata) n° 25 partecipanti); Sospensioni e Freni a disco (1 serata) n° 14 partecipanti.

Sempre nell’ambito dei corsi tematici, approfittando della collaborazione di una biker socia Cai, nonché trainer esperta, è stato organizzato un corso di ALLENAMENTO FUNZIONALE (conoscere se stessi, cioè allenarsi con il cuore, i muscoli e la testa; la forza con il controllo del gesto e la capacità coordinativa) (in 3 serate) n° 37 partecipanti, divisi in 3 turni per migliore esecuzione degli esercizi pratici.

Serate evento

Serate di proiezioni di viaggi avventure in bicicletta: “MAROCCO”, bikepacking in Alto Atlante; “LA VIA DEL SALE” e “IMMAGINI E RICORDI 2017”.

Inoltre, è stata organizzata una serata di presentazione della CICLOVIA “SULLE TRACCE DEGLI ETRUSCHI” alla quale sono stati invitati gli esponenti dirigenziali di Istituti d’Arte e Cultura ed ha preso parte anche il direttore del Museo Nazionale di Marzabotto.

Attività cicloescursionistica

Dopo 10 anni, ogni tanto, si può correre il rischio di ricalpestare gli stessi passi ma nel complesso le gite del gruppo ciclo-escursionismo spaziano per l’Italia in lungo e in largo cercando sempre nuove mete.

Lo scopo come al solito è di offrire un ventaglio di opportunità in grado di soddisfare più utenti, dal turistico promozionale con soggiorni enogastronomici ai percorsi più impegnativi con la mountain bike. Il tutto cercando di mantenere sempre, anche nel divertimento, la divulgazione della cultura e della storia della montagna e del nostro paese in generale.

Nel 2018 sono state organizzate 36 gite (6 in più del 2017); di queste n. 27 in mtb e n. 9 su asfalto per un totale di n. 499 presenze totali nell’anno.

Ma il dato più interessante è senz’altro quello derivante dall’analisi del numero degli iscritti che hanno determinato queste partecipazioni, ovvero su 155 persone (chi è uscito due volte, chi è uscito 5 volte, ect…) solo 20 (!!) NON ERANO SOCI CAI.

Una cifra in con continuo decremento negli ultimi anni e che è la prova evidente del lavoro di fidelizzazione che la sezione ed il gruppo stesso sta promuovendo anche ai fini della sicurezza.

Anche nel 2018, si è voluto sviluppare il rapporto con il pubblico “meno sportivo”, promuovendo 3 gite facili inserite nel programma del Treno Trekking; una iniziativa mirata a far conoscere lo spirito escursionistico del Ciclo-CAI, nella prima periferia bolognese.

Oltre a quanto sopra, sono state organizzate:

  • 8 cicloescursioni giornaliere poco impegnative tra asfalto e sterrato, a sfondo culturale e naturalistico tra l’Emilia Romagna e il Veneto;

  • 6 cicloescursioni giornaliere mediamente impegnative in MTB tra l’Emilia Romagna e la Toscana;

  • 2 cicloescursioni notturne in MTB;

  • 1 giornata dedicata alla PULIZIA SENTIERI;

  • 11 cicloescursioni di 2 e più giorni di medio e alto livello tra asfalto e sterrato, tra l’Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige;

  • Intersezionale di 2 gg con il CAI ASCOLI PICENO, in collaborazione con il gruppo di escursionismo; questa iniziativa è da sottolineare in quanto si è voluto ritornare per il secondo anno consecutivo, sui luoghi del terremoto a portare la nostra solidarietà. Il titolo dell’iniziativa era per l’appunto “TORNARE PER NON DIMENTICARE”; evento che, oltre ad andare nelle direttive del CAI è stato molto apprezzato dagli amici ascolani che per il prossimo 2019 hanno già previsto di venire nella nostra regione per conoscere il nostro appennino;

  • 1 ciclovacanza di 7 gg in MTB in Sardegna;

  • 1 ciclovacanza di 7 gg in MTB in Sicilia.

  • 1 ciclovacanza TREKBIKE di 10 gg in KIRZIGHISTAN – Patrocinato dalla sezione di Bologna.

Inoltre, di particolare rilievo, si segnala che è stato completato ed inaugurato nella sua totalità di percorso con 3 cicloescursioni da 3 giorni cadauna, un progetto iniziato nel 2016 e già parzialmente tracciato con una escursione nel 2017.

Si tratta della realizzazione della ciclovia “SULLE TRACCE DEGLI ETRUSCHI”, un percorso di oltre 500 km che va da Spina sul Mare Adriatico a Populonia, nel golfo di Piombino, sul Mar Tirreno e che ripercorre le antiche tracce di questo popolo.

Questa ciclovia intende risvegliare l’interesse per l’archeologia proponendo il rilancio della musealità e dei siti archeologici di cui l’Italia è piena; il percorso vuole distinguersi dalle diffusissime via di pellegrinaggio che hanno un'impostazione prevalentemente religiosa e naturalistica puntando l'attenzione maggiormente sugli elementi storico-culturali.

Comunicazione

Il sito internet del CICLOCAI è sempre aggiornato con il programma in corso d' anno, pertanto i soci e gli amici biker, sia mediante la pagina facebook CICLOCAI (che pur restando un gruppo “chiuso”, dove vengono ammesse solo persone conosciute, conta moltissimi iscritti) sia mediante le news inviate alla mailing list del gruppo ciclo, sono sempre informatissimi sulle iniziative ed attività del momento.

Il gruppo organizza ogni anno a gennaio una serata di presentazione dei nuovi programmi; questo evento oltre ad essere diventato “il tempo tanto atteso in cui tutte le curiosità vengono svelate” rappresenta anche un importante momento di incontro per oltre un centinaio di persone che nella serata affollano il locale.

Nel 2018, è continuata la collaborazione con il notiziario sezionale SUL MONTE ed è stato pubblicato anche uno speciale per la ciclovia SULLE TRACCE DEGLI ETRUSCHI su MONTAGNE 360.

ALPINISMO GIOVANILE

L'Alpinismo Giovanile del CAI Bologna organizza attività rivolte a ragazze e ragazzi di età per lo più compresa tra i 6 e i 14 anni. Questo nonostante le attività dell’Alpinismo Giovanile del CAI siano rivolte a giovani di età compresa tra gli 8 e i 17 anni.

Per l’anno 2018 sono state realizzate tutte le attività programmate. Talvolta alcune di queste uscite hanno visto anche la partecipazione dei genitori. La presenza media è stata di 30/35 giovani per ogni uscita.

Tuttavia, malgrado questa buona risposta in termini di partecipazione, il gruppo soffre di una totale assenza di ricambio degli accompagnatori di AG titolati. Infatti i due titolati della sezione, ormai attivi da circa 20 anni, sono presi da esigenze personali che non gli consentono un impegno sufficiente a dare una risposta adeguata a questa partecipazione. Al tempo la sezione non è stata in grado di esprimere altri volontari intenzionati a seguire seriamente il percorso formativo previsto dal sodalizio. Quindi attualmente l'attività è realizzata attraverso l’apporto sostanziale di alcuni soci capaci e affidabili, anche titolati e qualificati di altri settori CAI, con l'aiuto di alcuni genitori che hanno frequentato i nostri corsi, ma sono privi di titolo idoneo e impossibilitati a perseguirlo.

L'Alpinismo Giovanile potrebbe essere sicuramente utile per garantire il ricambio di giovani attivi nel sodalizio, al tal fine dovrebbe attivare un programma di attività mirato ai giovani della fascia di età dai 15 e 17 anni. Al tempo per avere speranza di alimentare davvero un ricambio generazionale della sezione, l’Alpinismo Giovanile pur svolgendo in modo soddisfacente le sue funzioni educative, non è sufficiente. A tal fine sarebbe ideale un impegno trasversale di tutti i gruppi sezionali in modo da creare programmi mirati e trasversali per i giovani fino ai 25 anni di età (quindi estendendo le età previste dall’Alpinismo Giovanile del CAI). Infatti la fascia di età 15-25 anni è minoritaria nei nostri corsi e non trova un ambiente adatto alle proprie esigenze, tuttavia nessuno dei gruppi attivi nella sezione mostra di averne coscienza.

Per l’anno 2019, in assenza di segnali che fanno prevedere un aumento di accompagnatori titolati e non, si prevede di proseguire con l’attività mirata alle fasce di età dei più piccoli e con le modalità condotte finora.

GRUPPI TERRITORIALI

I gruppi territoriali continuano le attività di aiuto prezioso e fondamentale alla manutenzione dei sentieri e all’accompagnamento delle uscite del Treno Trekking.

BOLOGNA OVEST

Nel corso dell’anno 2018 il Gruppo territoriale Cai Bologna Ovest coordinato da Antonio Dalla ha svolto una grande mole di attività per l’Associazione grazie agli accompagnatori e a tutti coloro che con la loro fattiva collaborazione hanno permesso lo svolgimento di un programma impegnativo e ricco di eventi.

Sentieristica: l’attività di manutenzione sentieri ha avuto un forte sviluppo, per merito del responsabile Giuliano Cavazzoni, persona molto preparata, che ha incrementato le uscite creando delle buone condizioni di percorribilità e segnaletica sulla rete sentieristica di Bologna Ovest, complessivamente si sono effettuate 28 uscite. La sentieristica del gruppo si avvale di una squadra operativa in Valsamoggia, guidata da Roberto Rimondi, che relazionando il suo operato al responsabile Cavazzoni, gode di autonomia operativa.

Treno Trekking: quelli effettuati con Accompagnatori che fanno capo al Cai Bologna Ovest sono stati n° 16 per un totale di 970 persone che hanno camminato con noi.

Escursioni: sono state organizzate anche 13 uscite al di fuori della nostra competenza territoriale, in varie località dell’arco alpino ed appenninico:

Orrido di Gea – App. Bolognese

1^ Tappa della Via Vandelli – Da Maranello a Serramazzoni Alta Via delle 5 Terre . Monti Liguri

Serramazzoni – App. Modenese – Intersezionale con Cai Sassuolo Scandiano – App. Reggiano - Intersezionale con Cai Reggio Emilia

Il Sacro Fiume , Il Sentiero delle Vedette - Montello e il Piave – Provincia di Treviso Il Selvaggio Blu – Golfo di Orosei – Sardegna Orientale

Sentiero dei -1000 – Alpi Apuane

Sulle tracce di Rommel – Da Meduno a Longarone – Friuli V.G. Il Monte Cornetto - Monti Lessini

Pale di San Martino – Dolomiti

Sentiero Panoramico della Val Bregaglia – Svizzera Dal Monte Grappa a Vittorio Veneto

Progetto “Camminando in Salute”: anche per l’anno 2018, in collaborazione con il Comune di Monte San Pietro e l’ ASL, sono state effettuate 20 camminate serali al Mercoledì dalle ore 18 alle 20 che hanno visto una notevole partecipazione di cittadini, non solo del Comune di Monte San Pietro ma anche dai Comuni limitrofi.

L’adesione ha avuto una media di partecipanti per ogni escursione di 58 persone, con una punta massima di 105.

Corso di Escursionismo Base

Tenutosi dal 10 Settembre all’11 Novembre, il corso ha avuto 40 iscritti dei quali 32 nuovi soci. Molto gradita la presenza tra gli iscritti di numerosi giovani e la percentuale ben superiore al 50% di iscritte femmine.

Sia le lezioni teoriche che le uscite didattiche in ambiente sono state molto partecipate e apprezzate dagli iscritti. Ciò si può leggere anche nel fatto, particolarmente importante per la nostra Sezione, che gli iscritti al Corso stanno rinnovando la loro associazione anche per il 2019.

BOLOGNA EST

Nell’anno 2018 il Gruppo Territoriale CAI Bologna Est coordinato da Fabrizio Rigotto si è dedicato principalmente nelle attività di accompagnamento escursionistico, di manutenzione e ripristino della rete sentieristica esistente e nella partecipazione ad alcuni corsi sezionali.

Complessivamente il gruppo ha realizzato:

  • 4 escursioni sezionali di escursionismo;

  • 4 Trekking col Treno;

  • un progetto di Trekking di più giorni presso una scuola primaria;

  • 25 uscite relative ad attività di sentieristica;

  • l’organizzazione di un corso sezionale e la partecipazione ad altri due;

  • una serata divulgativa su temi faunistici;

  • la partecipazione a tre articoli editoriali.

Durante l’anno il Gruppo, attraverso le attività organizzate, ha mantenuto e consolidato i contatti con diverse realtà presenti sul territorio locale ed in particolar modo con i Comuni di appartenenza e con l’Associazione “Oltralpe” di Monghidoro.

Escursionismo sezionale

Durante l’anno passato sono state proposte quattro escursioni sezionali, due delle quali della durata di due giorni:

  • 14 aprile - “INTORNO AL FIUME SETTA”

  • 16 e 17 giugno - “MONTE BALDO”

  • 21 settembre - “IL BRAMITO DEL CERVO”

  • 20 e 21 ottobre - “ALTOPIANO DI ASIAGO”

Complessivamente alle uscite sezionali hanno partecipato 125 escursionisti, il 69% dei quali soci CAI e il 31% non soci.

Trekking col treno

Nel corso del 2018, nell’ambito dell’iniziativa “Trekking col Treno” sono state proposte cinque escursioni:

  • 6 maggio - “ORCH-IDEA”

  • 3 giugno - “A VEDER LE SAVENELLE”

  • 2 settembre - “I SASSI DEL DIAVOLO”

  • 25 novembre - “MONTORIO”

Il Trekking col Treno previsto in data 1 novembre dal titolo “TARTUTREK” è stato annullato a causa del maltempo.

Complessivamente alle uscite sezionali legate al “Trekking col Treno” hanno partecipato 168 escursionisti, il 43% dei quali soci CAI e il 57% non soci.

Sentieristica

A fronte dei pesanti danni riscontrati, causati dalle nevicate dell’inverno 2017/18, il Gruppo ha cercato di dedicare parte del proprio impegno annuale al ripristino della rete sentieristica nei territori di competenza (Comuni di Monghidoro, Loiano, Monzuno e Monterenzio) con un impegno che si è quantificato in 25 uscite.

In particolare si è lavorato:

  • nel territorio del Comune di Monzuno, sui sentieri 24, 052, 054, 055, 057, 059;

  • nel territorio del Comune di Monghidoro, sui sentieri 801, 805, 911, 917, 917.

Collaborazione con la scuola

Il Gruppo ha dato continuità ad un progetto di collaborazione in essere già da alcuni anni con la scuola primaria "Giorgio Morandi" di Grizzana Morandi. Il progetto, denominato "Progetto Trekking 2017/18", è stato rivolto ai bambini della classe 5^ con la finalità di aiutare gli allievi a vivere esperienze legate all'ambiente naturale attraverso attività didattiche in aula e uscite escursionistiche sul territorio.

Nello specifico è stato realizzato un trekking di 5 giorni denominato “Grizzana Morandi – Firenze” durante il quale gli alunni, assieme all’insegnante di riferimento e alcuni accompagnatori del Gruppo, hanno raggiunto Firenze partendo dalla loro scuola di Grizzana Morandi camminando su una parte di tracciato della Via degli Dei. Nello specifico il trekking è stato organizzato nelle seguenti tappe:

  1. Grizzana Morandi – Madonna dei Fornelli

  2. Madonna dei Fornelli – Passo della Futa

  3. Passo della Futa – San Piero a Sieve

  4. San Piero a Sieve – Bivigliano

  5. Bivigliano – Fiesole – Firenze

Corsi sezionali

  • Durante l’anno 2018 due accompagnatori del Gruppo hanno organizzato il “Corso di riconoscimento delle erbe officinali e mangerecce” svoltosi nei mesi di febbraio, marzo e aprile, strutturato con tre lezioni frontali in aula e una uscita al giardino Botanico “Nova Arbora”. Il corso, che ha visto la partecipazione di 25 persone, è stato svolto nell’ambito delle attività previste dall’iniziativa NATURANDO, promossa dal Gruppo “Natura” della sezione di Bologna.

  • Per il corso “Escursionismo fotografico” due accompagnatori del Gruppo hanno contribuito come organizzatori e collaboratori svolgendo attività di docenza in aula, di supporto organizzativo alle lezioni teoriche e di accompagnamento alle uscite.

  • Per il corso EAI un accompagnatore del Gruppo ha partecipato come supporto alla docenza relativa alla lezione dedicata alla “cartografia e orientamento”.

  • Per il corso Escursionismo Base E1, organizzato dal Gruppo territoriale CAI Bologna Ovest, tre accompagnatori del Gruppo hanno collaborato con due attività di docenza e una di accompagnamento alle uscite.

Attività culturale

Un accompagnatore del Gruppo ha tenuto come relatore una serata divulgativa dal titolo “Attenti al lupo” organizzata dal Gruppo Territoriale CAI Bologna Ovest.

Attività editoriale

Dall’esperienza realizzata con la scuola primaria di Grizzana Morandi è stato realizzato un articolo uscito sul quotidiano “Il Resto del Carlino” dal titolo “Otto alunni sul sentiero della Via degli Dei”. Inoltre la stessa iniziativa è stata seguita per tutti i cinque giorni della sua durata da due quotidiani di informazione online, “la Voce di Castiglione dè Pepoli” e “Notizie Fabriani”, attraverso articoli dedicati il cui contenuto veniva quotidianamente inviato durante il cammino.

GRUPPO MEDIO RENO

Quest'anno il Gruppo Territoriale MEDIO RENO è stato gestito per il secondo anno da Daniela Tonelli unitamente al gruppo di persone che di solito partecipa alle riunioni.

Il Cai Medio Reno ha collaborato con diverse associazioni, istituzioni ed enti del territorio nel 2018: CSI Sasso Marconi, Progetto 10 Righe, Consulta Escursionismo, Comune di Marzabotto, Infosasso, Appennino Slow, Proloco Marzabotto, Banca del Tempo di Marzabotto, Montagna Incantata, La Galoppa balli popolari, Anpi Sasso Marconi, La Sculca del Borgo La Scola, ASD Le stagioni del cambiamento pratiche yoga.

Diverse sono state le iniziative proposte e realizzate:

  • 11 marzo: nell’ambito dell’iniziativa DONNAFIERA — Comune di Marzabotto, trek con visita al Museo Etrusco di Marzabotto (Coriambi);

  • 8 aprile: sulla VIA DEGLI DEI dalla Futa a Sant’ Agata (Tonelli, Mutinelli, Giovagnoni);

  • 22 aprile: è stata organizzata una escursione nei luoghi della memoria a MONTE SOLE (Coriambi);

  • 13 maggio: TRENO TREKKING a Medelana su antiche vie ferite (Puggioli, Giovagnoni);

  • 20 maggio: Festa dei Sentieri sulla VIA DELLA LANA E DELLA SETA da Pioppe a Pian di Venola (Tonelli);

  • 9 e10 giugno: Abetone ALPE TRE POTENZE e LIBRO APERTO (Tonelli, Mutinelli)

  • 12 agosto: escursione dal Corno a Capanno Tassoni (Boreali);

  • 22 e 23 settembre sulla VIA DEGLI DEI da San Piero a Sieve a Firenze (Tonelli, Mutinelli, Giovagnoni);

  • 13 e 14 ottobre WE a Portafranca (Coriambi);

  • 2021 ottobre: WE a SIROLO e MONTE CONERO (Tonelli);

  • 11 novembre: Trek e Yoga a Montovolo (Tonelli, Rizzi);

  • 4 dicembre: Trek natalizio e visita ai presepi nel borgo LA SCOLA (Tonelli)

Maria Paola ha partecipato in data 25 marzo all’evento “Appennino che vorrei: gli abitanti raccontano esperienze e visioni del futuro del nostro territorio”, portando il suo contributo relativamente all'argomento fragilità del territorio ed uso improprio dello stesso da un turismo motorizzato incontrollato e difficile da contrastare.

Piero Mutinelli ha collaborato per condurre un gruppo di ragazzi ipovedenti che lunedì 10 settembre calzati gli scarponi da trekking, zaino in spalla e carico di tanta energia, è partito da Piazza Maggiore, Bologna, alla volta del capoluogo toscano.

Continua la collaborazione con il Cai di Prato, dopo il progetto “Sentiero Blu” da Marzabotto a Prato nel 2017, nel 2018 è stata organizzata una intersezionale il 18/11/2018 a Monte Sole, molto partecipata con la presenza di Stefano Muratori, storico locale.

Il gruppo sentieristica gestito da Rino Ruggeri ha proseguito nel lavoro per mantenere puliti e fruibili i sentieri del territorio in collaborazione con la commissione sentieri della sezione coordinata da Alessandro Geri. Nel 2018 è stata intrapresa una fruttuosa collaborazione con il CSI Sasso Marconi per il recupero, la sistemazione, la salvaguardia della rete sentieristica del nostro territorio.

Il gruppo si è trovato in prima linea contro la legge regionale che ha permesso ai motociclisti di percorrere i sentieri mantenuti in vita dai volontari Cai e ha sostenuto, partecipandovi, a tutte le iniziative rivolte a modificare la legge.

Il gruppo, per discutere e organizzare le proprie iniziative, si è riunito in data 10/04/18 e, per raccogliere le proposte dei soci per le attività 2019, il 23/10/18; il 12 dicembre ha concluso la

propria attività in un incontro conviviale alla pizzeria Gardenia di Pian di Venola.

Nel 2018 i soci sono 32 (nel 2017, 29) di cui 2 nuovi soci e due provenienti da altre sezioni e Romana Coriambi si è occupata del tesseramento.

GRUPPO NATURA E AMBIENTE

Il Gruppo Natura e Ambiente, che ha come referente Milena Merlo Pich, attualmente è costituito da 21 titolati tra ONC e OTAM (da qualifica sezionale a titoli nazionali) e circa altri 29 tra esperti e simpatizzanti, quest’anno oltre a riunirsi diverse volte nella nostra Sezione ha realizzato molte attività quali serate culturali, escursioni e progetti naturalistico-culturale; nello specifico:

- durante il 2018 (da Gennaio a Ottobre) i neo titolati ONC del 2017 (Benedetti Annalisa, Bianchini Elisa, Mazza Erica, Minopoli Baldassarre, Orsini Benedetta) hanno svolto una attività di ricerca e compilazione di una pubblicazione nell’ambito del progetto del CSC (nazionale) RIFUGI E DINTORNI http://www.caicsc.it/notizie/notizie-da/rifugi-edintorni che riguarda il Rifugio sezionale Duca degli Abruzzi e le varie informazioni storiche, culturali, naturalistiche relative ad esso. Il libretto è in corso di pubblicazione e alcune copie verranno consegnate alla sezione di Bologna, la quale deciderà se comprarne delle copie da proporre in vendita sia nella sezione che nel rifugio stesso. Inoltre il gruppo di lavoro ha prodotto un cartellone con le indicazioni principali che verrà montato (a spese della sezione) in prossimità del rifugio stesso

- Collaborazione con 2 corsi di Escursionismo base (organizzati dalla sez. di Bologna e dal gruppo territoriale di Bologna ovest): diversi ONC e OTAM hanno partecipato alle lezioni teoriche e hanno fornito assistenza agli accompagnamenti durante le escursioni programmate tra le attività sezionali.

- Progetto LUPO: sono stati effettuati interventi di divulgazione e informazione sul lupo, organizzando serate culturali, incontri e formazioni durante le escursioni. E' stata gestita una mailing list a livello interregionale appenninica (Merlo Pich come referente per l'appennino del Gruppo Grandi Carnivori, gruppo di lavoro trasversale del CAI). Sono stati svolti alcuni monitoraggi e sopralluoghi in ambiente.

- E’ stato organizzato, con molto impegno, il convegno nazionale sul clima “Cambia il clima. Conseguenze sulle attività CAI in montagna” previsto per il 20 Ottobre 2018. Con 11 relatori di elevato livello, provenienti da più regioni, ma purtroppo è stato annullato per carenza di iscritti.

-Il socio Vito Paticchia, componente del CSR-ER, ha pubblicato la guida del percorso della “Lana e della seta” tra Prato e Bologna che ha riscosso l’approvazione delle aree metropolitane coinvolte

- Collaborazioni col progetto del MIBACT sul censimento dei Beni artistici e culturali sui sentieri CAI.

- Sono state realizzate iniziative dai vari titolati ONC e OTAM sezionali, regionali e nazionali appartenenti al gruppo:

Inoltre sono state organizzate diverse serate culturali svolte nell’ambito de “I Martedì del CAI”

AGGIORNAMENTI TITOLATI ONC OTAM CAI BO

-Aggiornamento regionale promosso dal CSR-ER al Rifugio e giardino botanico Esperia, vicino al Monte Cimone (Mo) il 23 e 24 Giugno 2018.

ONC presenti due giorni: Erica Mazza, Luigi Mantovani e Milena Merlo Pich. Un giorno: Marinella Frascari; Elisa Bianchini, Benedetta Orsini, Luca Negroni.

-Congresso Nazionale per ONC a svoltosi dal 17-18 Novembre 2018: partecipanti ONC Elisa Bianchini, Benedetta Orsini, Luigi Mantovani e Milena Merlo Pich.

CORO

Il Coro che attualmente é composto da 33 elementi sotto la direzione del direttore Nicolò Zanotti

ha trascorso in maniera molto positiva l'anno 2018

26 Gennaio Rassegna corale con i cori Note di Volta e Stelutis nella sala della Chiesa di S. Antonio di Savena (BO)

17 e 18 Marzo Rassegna corale a Lucca

6 Aprile concerto a favore della Casa della Carità a Villa Torchi (BO)

3 Giugno Rassegna corale nella Sala dei Giganti nella Rocca di Bazzano

7 Giugno Concerto nel Chiostro della Chiesa dell' Osservanza (27° edizione)

14 Settembre Concerto nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria (BO)

14 Ottobre Concerto nella Chiesa di Granarolo Emilia

20 Ottobre Concerto di canti della Grande Guerra nella sala Falcone Borsellino del Quartiere Borgo Panigale - Reno 

4 Novembre Concerto a S. Antonio di Medicina (BO) Canti della Grande Guerra

15 Novembre Concerto a Firenze (Ospedale degli Innocenti) a un convegno sul Parkinson per la Fondazione Paolo Fresco

2 Dicembre Concerto di Natale nel Duomo di Conegliano (TV)

9 Dicembre Concerto di Natale accompagnati dall'Orchestra Giovani e"Oro del Reno" nella Chiesa di Castelfranco Emilia (MO)

Pur andando molto bene continua la ricerca di nuovi coristi avendo diversi elementi in età avanzata e nonostante i numerosi appelli, anche ai concerti, non si sono avute risposte compreso anche e sopratutto tra i soci del CAI.

SOTTOSEZIONE BRASIMONE

Il tesseramento 2018 è andato molto bene raggiungendo la quota di 160 soci che ha confermato la crescita costante degli ultimi anni. Ecco i dati:

2013 n. 81 - 2017 n. 150 - 2018 n. 160

Nuovi soci reclutati: 27

Soci Juniores: 15

Soci Giovani: 3

Nel 2018 sono state effettuate le seguenti attività:

  • 44 Escursioni – Programmi: Sottosezione – Folletti di Montagna – Quattro Passi

  • Pulizia Sentieri (nel 2018 molto impegnativa per caduta alberi, causa nevicate abbondanti).

  • Collaborato per l’avvio della “Via della Lana e della Seta”. Arrivo e festa in Piazza il 22 Giugno

  • Accompagnato per tre giorni i soci della Pro Loco di Castel Maggiore.

  • Continuato a porre la nuova segnaletica sui sentieri di nostra competenza.

  • Fatta manutenzione al parco circostante la nostra sede, come previsto dal contratto di comodato d’uso.

  • Intersezìonali con il Cai di Pescia.

  • Partecipato il 30/9 alla commemorazione per la strage nazista di Bel Poggio.

  • Attività Culurali con proiezioni di foto, film e presentazione libri in biblioteca.

  • Assemblea Sociale con presentazione del Bilanci.

  • il 30 maggio e’ stata firmata la convenzione con il comune per la concessione del rifugio “Ranuzzi-Segni” in localita’ Abetina. Rifugio funzionale per i camminatori che percorrono la nuova “Via della Lana e della Seta”.

Hanno Partecipato alle Escursioni: 602 soci e 247 non soci

(escursione più partecipata: SPARVO n°94 partecipanti)

Nel 2019 sono previste:

Pulizia Sentieri.

Un programma corposo, che prevede novità e riconferme. Programma visibile sul sito www.caibrasimone.it

Previsti intersezionali col Cai di Pescia, con iniziative congiunte sui rispettivi programmi.

Programmazione estiva per far conoscere il ns/ territorio ai non castiglionesi, in collaborazioni con le associazioni locali.

Saranno previsti incontri in Biblioteca.

Manutenzione al parco circostante e collaborazione con la casa protetta che condivide l’area.

Inaugurazione del rifugio “Ranuzzi-Segni” in localita’ Abetina, in data 7 aprile

a cui sono invitati a partecipare tutti soci della Sezione, Direttivo Sezionale e Regionale.

Tra i nuovi tesserati (al 21/01/19) si segnalano 3 nuovi soci Giovani

LE COMMISSIONI

COMUNICAZIONE - newsletter – facebook

La commissione Comunicazione ha come referenti Elena Vincenzi (comunicazione), Daniela Salieri (newsletter) e Rino Ruggeri (sito web). L’attività di Face Book si è recentemente diradata, è in corso la sua riorganizzazione. La commissione è molto impegnata in queste attività nevralgiche per la Sezione, e cerca continuamente nuove collaborazioni.

Sono stati pubblicati solo due numeri del notiziario “Sul Monte” ma con contenuti di un certo interesse e rafforzando la collaborazione tra soci attivi nei diversi gruppi.

Il sito nella sua nuova veste è oggetto di continui miglioramenti.

 Rimane all’orizzonte il recupero dell’attività di comunicazione sui social (Face Book, Instagram) e l’attivazione di un blog o altro simile strumento di veloce aggiornamento on line. Su questi ultimi aspetti la Commissione sta cercando collaborazioni e suggerimenti.

Continua l’impegno per la rassegna cinematografica “Le Vie dei Monti”, rassegna del cinema di montagna che viene proposta al cinema Lumière.

Nella presentazione delle 3 serate dell'edizione 2018 abbiamo registrato un’affluenza di pubblico di circa 400-450 persone, confermando la validità della collaborazione con Cineteca, Regione Emilia-Romagna, Trento Film Festival e con altri soggetti quali le cittadine Fondazioni per lo Sport.

NEWSLETTER

La newsletter continua ad essere uno strumento importante, utile e sempre più apprezzato.

La redazione avviene con un programma dedicato, in remoto, collegandosi al sito.

Per il 2018 non si sono presentati particolari problemi, ed il programma utilizzato da buoni risultati.

Alla fine del 2018 sono presenti 5.228 contatti (circa 400 in più).

Le cancellazioni sono in numero irrilevante.

Alcuni degli indirizzi mail più vecchi sarebbero da ricontrollare, e probabilmente da eliminare in quanto non più attivi.

In media, le mail non recapitate per indirizzi probabilmente inattivi, caselle postali piene o per filtri antispam particolarmente potenti sono circa 400 (il 7,5%). Al momento sarebbe necessaria una verifica manuale delle mail costantemente non recapitate, ma ciò richiederebbe troppo tempo, e nn risulta strettamente indispensabile.

La news vengono aperte nel 30% circa dei casi (un po’ di più nei periodi non invernali). Questo è un dato leggermente superiore alla media degli scorsi anni. Dall’inizio del 2018, su suggerimento del gestore del sito, è stata modificata la grafica nel tentativo di rendere la newsletters maggiormente fruibile dai dispositivi mobili. Per migliorane la lettura sarebbe anche possibile l’acquisto di una estensione del programma.

Lo spostamento del MerCaitino sul sito ha consentito di ridurre la lunghezza e di liberare di alcune incombenze chi si occupa della redazione.. È comunque da verificare l’impatto che ha avuto sul MeCAItino.

La navigazione e la ricerca delle informazioni sul nuovo sito risulta un po’ più complessa, ma il problema si è ridotto con la maggior conoscenza nel tempo. Comunque l’invio preventivo delle bozze (il lunedì) consente verifiche e correzioni da parte di chi (Ezio Albertazzi soprattutto) ha uno sguardo d’insieme sulle iniziative e si occupa di caricarle sul sito. Questa collaborazione, per il 2018, ha facilitato molto l’attività di redazione.

Punti di forza:

  • Possibilità di ulteriore miglioramento grafica con l’attuale sistema (purtroppo il tempo da dedicarvi è scarso)

  • sistema di invio programmato che non necessita di presenza costante al terminale durante la fase di spedizione;

  • periodicità costante: le news sono diventate un appuntamento settimanale fisso.

  • buona collaborazione con il gestore del sito, che consente di risolvere rapidamente i problemi che comunque si presentano

Criticità:

  • eccessiva lunghezza in alcuni periodi molto densi di iniziative

Rimane il problema di ampliare il numero delle persone che possono occuparsi della redazione e spedizione.

In caso di necessità si è sempre rimediato, con qualche difficoltà per chi non conosce bene il sistema perché non lo utilizza abitualmente.

Per ridurre il rischio di bloccare le news in caso di indisponibilità di chi se ne occupa, sarebbe opportuna la redazione di un piccolo “manuale”, in collaborazione con Rino Ruggeri.

BIBLIOTECA

La biblioteca ha come referente Eugenio Cannataro e la catalogazione delle opere è arrivata a 4100 , superando la metà di quelle disponibili

Le serate del "Martedì del CAI" nel 2018 sono state ben 23 su vari temi e con buona affluenza media. L'auspicio è che un numero crescente di soci si appassioni e partecipi all'organizzazione delle serate.

GITE SOCIALI

La tradizionale gita sociale con destinazione il Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù prevista nell'ultimo fine settimana di agosto non ha avuto luogo a causa delle pessime condizioni meteo.

Il 2 dicembre altro appuntamento tradizionale: il pranzo “sociale” che ha tra l’altro il pregio di riunire soci vecchi e nuovi poiché come di consueto, sono stati distribuiti i diplomi ai soci con 25 e 50 anni di anzianità associativa al sodalizio.

CONVENZIONI

Il referente Giovanni Ghini rileva come negli anni scorsi l'andamento delle convenzioni e della pubblicità sul nostro sito e  notiziario, rimane costante, con alcuni aggiustamenti. Il campo operativo è molto ristretto per cui agiamo con i soliti attori sul mercato a noi confacente. Si registra un migliore ottimismo di quest'ultimi e l'avvento di un altro punto vendita " Nuovi Orizzonti " , sembra aver spronato gli affermati negozianti in Bologna e dintorni a spendere in pubblicità, ci aspettiamo un possibile aumento.

 

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