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30-10-2020
Nuovo DPCM e montagna
Nuovo DPCM e montagna. Raccomandazioni e indicazioni del Club alpino italiano "La consapevolezza di quanto sia delicato il momento attuale deve indurre ciascuno di noi alla massima prudenza, accettando limitazioni che comunque non impediscono il protrarsi delle attività in montagna" 29 ottobre 2020 - "La consapevolezza di quanto sia delicat.... Leggi tutto

Nuovo DPCM e montagna

Nuovo DPCM e montagna. Raccomandazioni e indicazioni del Club alpino italiano

"La consapevolezza di quanto sia delicato il momento attuale deve indurre ciascuno di noi alla massima prudenza, accettando limitazioni che comunque non impediscono il protrarsi delle attività in montagna"

29 ottobre 2020 - "La consapevolezza di quanto sia delicato il momento attuale deve indurre ciascuno di noi alla massima prudenza e al costante rispetto di sé e degli altri, accettando limitazioni che comunque non impediscono il protrarsi delle attività in montagna, sia pure a determinate condizioni", queste le parole del Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti e del direttore Andreina Maggiore, dopo la firma del DPCM del 24 ottobre che prevede l'applicazione di una serie di misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid - 19. 
Per questo motivo, il Club alpino italiano, oltre a ribadire l'invito al rispetto delle disposizioni precisa quanto segue:



Cosa si può continuare a fare

• La raccomandazione di non spostarsi non è riferita alle attività motorie che vengono svolte all'aperto (il trekking, cioè l'escursionismo è richiamato nella circolare del Ministero dell'Interno del 27 ottobre 2020). Di conseguenza le attività in montagna dei soci e delle Sezioni Cai si possono svolgere, solo con il più fermo rispetto dell'utilizzo dei dispositivi di protezione, del distanziamento e con il divieto di assembramento.
• Sono sospese le attività all'interno delle sedi sezionali, ma tale misura non può estendersi alla possibilità di accedervi e di gestire le segreterie per attività come il tesseramento.
• I rifugi e le strutture ricettive possono protrarre l'attività, rispettando il distanziamento sociale, interpersonale e le linee guida regionali relative all'accesso, all'utilizzo degli spazi comuni e alla somministrazione di cibi, bevande e alla ristorazione.
• Le attività delle scuole e dei corsi del Cai proseguono con la didattica teorica a distanza, mentre quella in ambiente esterno deve essere svolta nel totale rispetto delle regole sanitarie e del divieto di assembramento.

Come comportarsi


• Costituiscono regole inderogabili l'obbligo di mantenere un distanziamento di un metro tra persone non conviventi e il divieto di assembramento.

• All'interno delle sedi sezionali è obbligatorio indossare la mascherina.
• All'aperto l'obbligo della mascherina è escluso solo nei luoghi in cui, per le loro caratteristiche o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. In caso contrario, la mascherina andrà indossata anche in ambiente esterno. Allo stesso tempo, è necessario mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro in attività motoria e di due metri in attività sportiva.



• Le Sezioni non possono organizzare spettacoli aperti al pubblico, in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto. Tale disposizione riguarda in particolare i cori Cai, che dovranno astenersi anche dalle attività di prova.

• Le riunioni di direttivo o delle commissioni possono essere svolte solo online.


"Fin dall'inizio della pandemia, il Club alpino italiano ha adottato il criterio dell'attenzione, della rinuncia e del senso di responsabilità e invita a proseguire su questa strada, con l'auspicio che il rispetto delle misure di contenimento del virus possano al più presto dare buoni risultati", concludono Torti e Maggiore.

 

Club alpino italiano


29-10-2020
65 anni del Coro CAI BOLOGNA
65 anni del Coro CAI BOLOGNA  il nuovo Cd del Coro in segreteria a 10 € Nel primo dopoguerra un gruppo di giovani universitari cominciò, anche a Bologna, a intonare i cosiddetti canti di montagna, quei canti che giungevano dal trentino e, con la sola voce maschile, riuscivano a creare, atmosfere e suggestioni fantastiche. Poi nel 1955 la sez.... Leggi tutto

65 anni del Coro CAI BOLOGNA

coro foto65 anni del Coro CAI BOLOGNA 

il nuovo Cd del Coro in segreteria a 10 €

Nel primo dopoguerra un gruppo di giovani universitari cominciò, anche a Bologna, a intonare i cosiddetti canti di montagna, quei canti che giungevano dal trentino e, con la sola voce maschile, riuscivano a creare, atmosfere e suggestioni fantastiche. Poi nel 1955 la sezione bolognese del Club Alpino Italiano offrì una sede stabile per le prove e nacque così il Coro CAI BOLOGNA.

Riassumere una vita lunga 65 anni non è facile, i ricordi e i racconti si sovrappongono. È una storia piena di incontri e confronti con i più qualificati cori italiani e con illustri musicisti e direttori, con la partecipazione a diversi concorsi corali (tra i quali spiccano i quattro successi al Concorso Nazionale di Ivrea), con l’esibizione in più di 600 concerti e rassegne nei luoghi più diversi, a volte sotto un portico, altre in teatri molto prestigiosi e spesso per beneficenza.

Sono stati anni di trasformazioni profonde e di rivoluzioni negli stili, nelle mode e nei gusti, ma quando ci ritroviamo a cantare insieme si ripropongono le emozioni, le atmosfere, le suggestioni di sempre.

Continuiamo nella convinzione di fare buona musica e nella speranza che anche le nuove generazioni riscoprano e si lascino incantare dal canto popolare e di montagna affinché questo patrimonio musicale e culturale non venga mai perduto.

Così al raggiungimento del 65° anno il coro è orgoglioso di presentare un nuovo CD dal titolo significativo “Cantiamo ancora”, che contiene brani degli inizi e altri di recente apprendimento.


14-10-2020
Seggiovia Corno alle Scale
Leggi il Comunicato sulla seggiovia al Corno alle Scale.... Leggi tutto

06-10-2020
Attenzione alle zecche
Malattie trasmesse da zecche: cenni di epidemiologia - misure di prevenzione PUNTURA DI ZECCA E BORRELIOSI DI LYME – PROCEDURA A TUTTI I FREQUENTATORI DI PARCHI PUBBLICI, BOSCHI, AMBIENTI CAMPESTRI: LA BORRELIOSI DI LYMELinee Guida Gruppo Italiano per lo Studio della Malattia di Lyme  PUNTURA DI ZECCA E MALATTIA DI LYMENORME PER L’OSSERVA.... Leggi tutto

14-09-2020
Le colline fuori della porta
Escursioni e passeggiate per le colline di Bologna   Programma Le colline fuori della porta 2020.... Leggi tutto

Le colline fuori della porta

Escursioni e passeggiate per le colline di Bologna

 

Programma

Le colline fuori della porta 2020


24-07-2020
Resoconto del Consiglio Direttivo del 15 luglio 2020
Il giorno 15 luglio 2020 ore 21:00 si è riunito a Bologna, presso la Sede Sociale in via Stalingrado 105, il Consiglio Direttivo del Club Alpino Italiano Sezione di Bologna Mario FANTIN per deliberare sul seguente Ordine del Giorno: Approvazione del verbale della seduta precedente 9 Giugno 2020 Nomina di Presidente e Vicepresidente Nomina di .... Leggi tutto

Resoconto del Consiglio Direttivo del 15 luglio 2020

Il giorno 15 luglio 2020 ore 21:00 si è riunito a Bologna, presso la Sede Sociale in via Stalingrado 105, il Consiglio Direttivo del Club Alpino Italiano Sezione di Bologna Mario FANTIN per deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

  • Approvazione del verbale della seduta precedente 9 Giugno 2020
  • Nomina di Presidente e Vicepresidente
  • Nomina di Segretario e Tesoriere
  • Attribuzione incarichi
  • Prime indicazioni di un programma lavori
  • Varie ed eventuali

LEGGI LA SINTESI DEL VERBALE


14-07-2020
OSSERVAZIONI CAI AL PIANO URBANISTICO DI BOLOGNA PER SALVAGUARDARE I SENTIERI COLLINARI
  Nel PUG c’é una netta differenziazione tra le previsioni di esso con valenza di “prescrizione”, ed altre previsioni con semplice valenza di “indirizzo” nei confronti dell’Amministrazione, la quale ha ampia autonomia nelle scelte di attuazione di esse. Ebbene riguardo ai nostri sentieri, il PUG che li prevede li colloca nel girone,.... Leggi tutto

OSSERVAZIONI CAI AL PIANO URBANISTICO DI BOLOGNA PER SALVAGUARDARE I SENTIERI COLLINARI

 

Nel PUG c’é una netta differenziazione tra le previsioni di esso con valenza di “prescrizione”, ed altre previsioni con semplice valenza di “indirizzo” nei confronti dell’Amministrazione, la quale ha ampia autonomia nelle scelte di attuazione di esse.

Ebbene riguardo ai nostri sentieri, il PUG che li prevede li colloca nel girone, che ben potremmo qualificare “cenerentola”, degli “Indirizzi per le politiche urbane”.

Ecco dunque spiegato perché temiamo che ancora una volta la realizzazione della rete sentieristica città/collina sia destinata al limbo delle buone intenzioni, od anzi delle proclamazioni di facciata, senza la previsione di alcuna concretezza realizzativa.

In tal senso il PUG sarebbe un’altra occasione perduta.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO


08-07-2020
PRIMO MONITORAGGIO DEL LUPO SU SCALA NAZIONALE
IL CAI SI METTE A DISPOSIZIONE PER CONTRIBUIRE A QUESTO EVENTO EPOCALE autunno inverno 2020-2021   Nell'autunno 2020 per la prima volta, sotto il coordinamento dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), inizierà il monitoraggio della specie Lupo su tutto il territorio nazionale. Per le Alpi il lavoro sarà gest.... Leggi tutto

PRIMO MONITORAGGIO DEL LUPO SU SCALA NAZIONALE

IL CAI SI METTE A DISPOSIZIONE PER CONTRIBUIRE A QUESTO EVENTO EPOCALE

autunno inverno 2020-2021

 

Nell'autunno 2020 per la prima volta, sotto il coordinamento dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), inizierà il monitoraggio della specie Lupo su tutto il territorio nazionale. Per le Alpi il lavoro sarà gestito da LWA EU (LIFE wolfalps) di cui il CAI e supporter. Il monitoraggio della specie lupo fatto su scala Nazionale è la base necessaria ed imprescindibile per poter sviluppare le strategie gestionali future più corrette, basate su dati solidi ed incontrovertibili che oggi purtroppo ancora mancano. Un'impresa davvero impegnativa ma necessaria a cui il CAI, attraverso il coordinamento del suo Gruppo Grandi Carnivori, parteciperà mettendo a disposizione degli enti preposti dei soci opportunamente formati.

ABBIAMO BISOGNO DI SOCI MOTIVATI

VEDI IL PROGRAMMA


02-07-2020
ELEZIONI CONSIGLIO DIRETTIVO 2020 - 2022
VEDI IL RISULTATO DELLE ELEZIONI.... Leggi tutto

ELEZIONI CONSIGLIO DIRETTIVO 2020 - 2022

VEDI IL RISULTATO DELLE ELEZIONI


22-05-2020
RIAPERTURA PARZIALE DELLA SEDE CAI BOLOGNA
Care Amiche e Cari Amici,con il decreto legge 16 maggio 2020, il Governo ha regolamentato le “ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica”, dettando disposizioniapplicabili dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020 (art.3), integrate dal DPCM 17 maggio 2020, efficace sino al 14 giugno 2020 e dalle linee guida della Confere.... Leggi tutto

RIAPERTURA PARZIALE DELLA SEDE CAI BOLOGNA

Care Amiche e Cari Amici,
con il decreto legge 16 maggio 2020, il Governo ha regolamentato le “ulteriori
misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica”, dettando disposizioni
applicabili dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020 (art.3), integrate dal DPCM 17
maggio 2020, efficace sino al 14 giugno 2020 e dalle linee guida della Conferenza
delle Regioni e province autonome del 16 maggio 2020.
Alla luce di tali disposizioni, la Sede centrale ravvisa le condizioni per una parziale
riapertura delle sedi sezionali, almeno per quanto riguarda le attività amministrative
di segreteria e tesseramento, a condizione che venga rispettato il protocollo di
regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione
del virus SARS-CoV-2.
Potranno altresì svolgersi le ristrette riunioni dei consigli direttivi sezionali, mentre
restano ancora vietate le attività sociali (assemblee, corsi, attività formative,
conferenze, escursioni).
Pertanto da martedì 26maggio la segreteria riapre con i consueti
orari ed inviito i soci a rinnovare la tessera ed a venire a votare
per il rinnovo dell Consiglio direttiivo della Sezione, qualora non
l’avessero ancora fatto.
un cordiale saluto ed a presto

il presidente CAI BO Stefano Osti




Club Alpino Italiano - C.A.I Sezione di Bologna "Mario Fantin" Login Privacy - Iscritti - Via Stalingrado 105 - 40128 - BOLOGNA tel. 051 234856 - www.caibo.it - segreteria@caibo.it CF: 80071110375