
Trovarsi dentro a un'impresa come la conquista del K2 nel 1954 dopo soli 6 anni dall'avere per la prima volta messo piede su un ghiacciaio, è il sogno che il bolognese Mario Fantin, cineasta della spedizione, racconta nel libro a cura di Mauro Bartoli, che il CAI ora pubblica arricchito del materiale fotografico recentemente recuperato, fra cui spicca il diario autografo.
Mauro Bartoli, documentarista che ha raccontato la figura di Mario Fantin, ce ne parla venerdi 14 novembre alle 17:30 presso Librerie coop - Zanichelli, piazza Galvani, dove avremo anche occasione di vedere materiale filmato.
L'iniziativa, che si collega a SENZA POSA, la mostra visibile in Sala d'Ercole a Palazzo d'Accursio fino al 14 novembre, e alla serata del 20 novembre al Modernissimo con Nives Meroi e Romano Benet, fa parte degli eventi che CAI BOLOGNA organizza in occasione del 150mo della sua fondazione




